venerdì 14 agosto 2009
martedì 9 dicembre 2008
Pochi Paperoni e molti Paperini
lunedì 13 ottobre 2008
Il piatto piange...

Care colleghe e cari colleghi, questa mattina c'è stata una riunione (all'aperto, vista la splendida giornata) dei nostri nuovi e riciclati "Direttori & C." dove hanno discusso su come cucinarci a dovere per i mesi a venire....E intanto il piatto piange.
Il nostro,
naturalmente....
La vostra Donzella di Orleans
domenica 28 settembre 2008
Aspettando Godot......
Siamo ancora qui, care colleghe e cari colleghi, in attesa di buone nuove, che qualcosa si muova sul serio, che il nuovo avanzi e il vecchio diventi veramente vecchio e passato per sempre.Indecisi se continuare a sperare, oppure iniziare a disperare, mentre il mondo cambia ed è giunto il momento dei cambi di stagione nei nostri armadi...
...purché alla fine non scopriamo di essere come tanti Vladimiro ed Estragone in attesa di Godot...
la vostra Donzella di Orleans
domenica 27 luglio 2008
La Giunta al lavoro....
Una veduta del palazzo della Regione F.V.G. dove si lavora per la comunità .Grazie alla complicità di un colombo fotografo, sono riuscita ad avere anche una foto dei locali (quelli cerchiati di rosso) dove il nostro Presidente è intento a segare gli enti inutili (bravo, avanti così!).
Dietro a lui si può scorgere il nostro Assessore al personale che sta piallando.
sabato 5 luglio 2008
Caro (?) Assessore Elio De Anna - 2 .......
Tratto da: http://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/Giunta/deanna/comunicati/&id=28916&ass=B02
PERSONALE: DE ANNA INCONTRA RSU REGIONE FVG - Trieste, 03 giu
Nei prossimi mesi, su indicazione del presidente Renzo Tondo, la Giunta regionale intende presentare al Consiglio quattro disegni di legge: due ddl, come oggi ha illustrato a Trieste l'assessore regionale all'Organizzazione e Personale Elio De Anna incontrando per la prima volta la Rsu dei dipendenti della Regione, di rivisitazione delle attuali normative sull'urbanistica ed il reddito di cittadinanza e famiglia; altri due dedicati alla semplificazione burocratica ed ai costi della politica (perché, ha affermato, alcune spese sono sicuramente "comprimibili").
Nuovi strumenti di legge che di certo vengono a riguardare lo stesso assetto dell'Amministrazione regionale, anche per quanto concerne i suoi dipendenti, ha indicato De Anna nella riunione con i rappresentanti di Cgil, Cisal, Csa, Direr, Ugl e Uil, fermo restando che il grande obiettivo del Governo regionale resta quello di una Legge quadro del comparto, partendo da una bozza già esistente ma che probabilmente ha l'esigenza di alcuni aggiustamenti e sempre e comunque nell'ottica "irreversibile" - ha confermato l'assessore - del comparto unico. Un percorso, questo, sul quale la Rsu - è stato sottolineato - vuole essere "interlocutore attento e collaborativo".
La strategia dell'attuale Giunta regionale, ha poi rilevato l'assessore De Anna, si ribadisce non nel semplice affidamento di deleghe a Comuni e Province ma nel "trasferimento, anche in accordo con la Rsu, di azioni e funzioni piene" al sistema delle Autonomie, che necessariamente deve essere accompagnato da un trasferimento di risorse finanziarie ed umane. Un esempio: gli Uffici tecnici periferici (si tratta di circa 400/500 persone, ha precisato De Anna), sulla base di un percorso - contrassegnato comunque da un costante dialogo - verso le Province, non più considerato un "ente intermedio" bensì un "ente di area vasta".
In questo contesto di "trasferimento dalla Regione di azioni e funzioni" è evidente, ha confermato De Anna, che diverrà prioritaria la valorizzazione ed un riconoscimento alla professionalità del dipendente regionale, in quanto agli uffici della Regione spetteranno un ruolo di alta programmazione e di produzione normativa."Penso dunque - ha osservato l'assessore - ad una Regione più snella e che non mortifichi i suoi dipendenti".
A voi, care colleghe e colleghi, i commenti...
PERSONALE: DE ANNA INCONTRA RSU REGIONE FVG - Trieste, 03 giu
Nei prossimi mesi, su indicazione del presidente Renzo Tondo, la Giunta regionale intende presentare al Consiglio quattro disegni di legge: due ddl, come oggi ha illustrato a Trieste l'assessore regionale all'Organizzazione e Personale Elio De Anna incontrando per la prima volta la Rsu dei dipendenti della Regione, di rivisitazione delle attuali normative sull'urbanistica ed il reddito di cittadinanza e famiglia; altri due dedicati alla semplificazione burocratica ed ai costi della politica (perché, ha affermato, alcune spese sono sicuramente "comprimibili").
Nuovi strumenti di legge che di certo vengono a riguardare lo stesso assetto dell'Amministrazione regionale, anche per quanto concerne i suoi dipendenti, ha indicato De Anna nella riunione con i rappresentanti di Cgil, Cisal, Csa, Direr, Ugl e Uil, fermo restando che il grande obiettivo del Governo regionale resta quello di una Legge quadro del comparto, partendo da una bozza già esistente ma che probabilmente ha l'esigenza di alcuni aggiustamenti e sempre e comunque nell'ottica "irreversibile" - ha confermato l'assessore - del comparto unico. Un percorso, questo, sul quale la Rsu - è stato sottolineato - vuole essere "interlocutore attento e collaborativo".
La strategia dell'attuale Giunta regionale, ha poi rilevato l'assessore De Anna, si ribadisce non nel semplice affidamento di deleghe a Comuni e Province ma nel "trasferimento, anche in accordo con la Rsu, di azioni e funzioni piene" al sistema delle Autonomie, che necessariamente deve essere accompagnato da un trasferimento di risorse finanziarie ed umane. Un esempio: gli Uffici tecnici periferici (si tratta di circa 400/500 persone, ha precisato De Anna), sulla base di un percorso - contrassegnato comunque da un costante dialogo - verso le Province, non più considerato un "ente intermedio" bensì un "ente di area vasta".
In questo contesto di "trasferimento dalla Regione di azioni e funzioni" è evidente, ha confermato De Anna, che diverrà prioritaria la valorizzazione ed un riconoscimento alla professionalità del dipendente regionale, in quanto agli uffici della Regione spetteranno un ruolo di alta programmazione e di produzione normativa."Penso dunque - ha osservato l'assessore - ad una Regione più snella e che non mortifichi i suoi dipendenti".
A voi, care colleghe e colleghi, i commenti...
sabato 10 maggio 2008
Caro Assessore Elio De Anna,
benvenuto tra noi alla Regione Friuli Venezia Giulia.
Come avrà saputo e forse letto direttamente su questo Blog, c’è del malcontento tra i dipendenti regionali dovuto a una gestione del personale che troppo spesso si è dimostrata matrigna e insensibile nei confronti delle tante persone che qui lavorano. L’atmosfera non è delle migliori e non favorisce il dialogo che in qualsiasi ente, pubblico o privato che sia, è alla base della collaborazione reciproca e del buon risultato del lavoro stesso.
Certi sistemi adottati nella valutazione delle capacità si sono dimostrati ingiusti e lesivi della dignità dei dipendenti. Si è ignorata l’esperienza lavorativa, la conoscenza della materia e la buona volontà dimostrata, preferendo molto spesso applicare giudizi che con queste caratteristiche hanno ben poco a che fare, per non parlare di simpatie personali o addirittura raccomandazioni, che hanno permesso e permetteranno ad alcuni dei benefici immeritati, privandone altri che invece li avrebbero giustamente meritati.
Non è solo una questione di buoni e non, ma di mera equità e giustizia, perché chi avrebbe meritato un giudizio migliore, non ottenendolo, ne è punito anche finanziariamente, non solo moralmente, mentre chi è stato premiato in modo ingiusto, otterrà dei benefici che non gli spettano.
Mi auguro sinceramente che con il Suo arrivo tutto questo finisca e che ognuno di noi possa contare su una valutazione diversa, obbiettiva, che si basi su quanto effettivamente viene svolto sul lavoro e non su giudizi viziati e non pertinenti con l’apporto reale che si dà all’Ente, perché nulla è più frustrante di essere giudicati male e da persone che non ci conoscono e non sanno nemmeno il lavoro che svolgiamo.
So che amicizie, preferenze personali, interessi e raccomandazioni ci sono e ci saranno sempre, non m’illudo che il Paradiso scenda sulla Terra per fermarsi da noi, ma almeno che le regole siano giuste e che qualcuno controlli la loro applicazione.
Alla Regione ci sono sicuramente dei validi elementi tra le tantissime “risorse umane” che vi lavorano e sarebbe giusto valorizzarle, senza dover ricorrere a dirigenti esterni.
Confido quindi in Lei perché finalmente qualcosa cambi in meglio nell’interesse di tutti, nostro ovviamente, ma anche in quello dell’Ente che è al servizio dei cittadini.
Con simpatia, Le auguro buon lavoro.
la Donzella di Orleans
Come avrà saputo e forse letto direttamente su questo Blog, c’è del malcontento tra i dipendenti regionali dovuto a una gestione del personale che troppo spesso si è dimostrata matrigna e insensibile nei confronti delle tante persone che qui lavorano. L’atmosfera non è delle migliori e non favorisce il dialogo che in qualsiasi ente, pubblico o privato che sia, è alla base della collaborazione reciproca e del buon risultato del lavoro stesso.
Certi sistemi adottati nella valutazione delle capacità si sono dimostrati ingiusti e lesivi della dignità dei dipendenti. Si è ignorata l’esperienza lavorativa, la conoscenza della materia e la buona volontà dimostrata, preferendo molto spesso applicare giudizi che con queste caratteristiche hanno ben poco a che fare, per non parlare di simpatie personali o addirittura raccomandazioni, che hanno permesso e permetteranno ad alcuni dei benefici immeritati, privandone altri che invece li avrebbero giustamente meritati.
Non è solo una questione di buoni e non, ma di mera equità e giustizia, perché chi avrebbe meritato un giudizio migliore, non ottenendolo, ne è punito anche finanziariamente, non solo moralmente, mentre chi è stato premiato in modo ingiusto, otterrà dei benefici che non gli spettano.
Mi auguro sinceramente che con il Suo arrivo tutto questo finisca e che ognuno di noi possa contare su una valutazione diversa, obbiettiva, che si basi su quanto effettivamente viene svolto sul lavoro e non su giudizi viziati e non pertinenti con l’apporto reale che si dà all’Ente, perché nulla è più frustrante di essere giudicati male e da persone che non ci conoscono e non sanno nemmeno il lavoro che svolgiamo.
So che amicizie, preferenze personali, interessi e raccomandazioni ci sono e ci saranno sempre, non m’illudo che il Paradiso scenda sulla Terra per fermarsi da noi, ma almeno che le regole siano giuste e che qualcuno controlli la loro applicazione.
Alla Regione ci sono sicuramente dei validi elementi tra le tantissime “risorse umane” che vi lavorano e sarebbe giusto valorizzarle, senza dover ricorrere a dirigenti esterni.
Confido quindi in Lei perché finalmente qualcosa cambi in meglio nell’interesse di tutti, nostro ovviamente, ma anche in quello dell’Ente che è al servizio dei cittadini.
Con simpatia, Le auguro buon lavoro.
la Donzella di Orleans
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